Orari : Dal lun. al ven. dalle 8.00 alle 20.00
  Telefono : 081.192.539.30 - 338.581.0019

Ultrasuonoterapia

Gli ultrasuoni vengono usati anche come vera e propria terapia, soprattutto in ambito ortopedico. Ma non solo, con l’ultrasuonoterapia si ottengono ottimi risultati anche in medicina estetica.

L’ultrasuonoterapia è, dunque, una tecnica terapeutica che usa proprio l’azione delle onde sonore (ultrasuoni) su un campo biologico (corpo). La potenza dell’onda è nella sua capacità di penetrare nei tessuti in profondità. Le onde usate in ultrasuonoterapia hanno una frequenza compresa tra i 750 KHz e i 3 MHz: più è elevata la frequenza, meno in profondità penetra l’onda. Dunque, la scelta del tipo di frequenza cambia a seconda dell’organo e del tessuto trattati, e a seconda del tipo di terapia richiesta. 

Ma perché l’onda, ovvero l’ultrasuono, è così benefica? Perché una volta penetrata nel campo biologico, esercita diverse azioni: un’azione chimica, un’azione termicae anche un’azione importante sulla circolazione. Ecco perché l’ultrasuonoterapia viene impiegata per il trattamento di: artrosi, artriti, contratture muscolare, slogature, tendiniti, distorsioni, strappi muscolari, borsite e anche cellulite.

ULTRASUONI IN FISIOTERAPIA

Dunque, l’ultrasuonoterapia è una tecnica di elezione anche in fisioterapia. L’irradiazione ultrasonora, infatti, genera un effetto simile a un micro massaggio(pulsante meccanico) e anche un effetto termico, scaldando in profondità.

Questo mix di azioni fa sì che vengano agevolati gli scambi cellulari e intracellulari. Il trattamento con ultrasuoni può essere effettuato in due modi diversi: in modo diretto e in modo indiretto. Il metodo più usato è quello per contatto diretto: si applica un gel conduttivo sulla testina dell’apparecchio e sulla zona da trattare. Quindi, si sposta la testina con movimento di tipo rotatorio lento (pulsato se l’area in questione è ridotta). Il trattamento a contatto indiretto, invece, si esegue in acqua.

Si immerge la zona da trattare in una specie di bacinella e la testina rimane staccata dalla cute per 1 cm circa. Si tratta di un metodo meno comune ma molto utile nel caso in cui si debbano trattare zone irregolari e difficili da trattare direttamente: per esempio, gomiti, mani e malleoli.

I benefici degli ultrasuoni, dunque, si possono riscontrare a diversi livelli. La terapia è antalgica (per combattere il dolore), anti-gonfiori, anti-aderenze dei tessuti, biostimolante a livello cellulare e miorilassante (decontratturante sui muscoli). 

 

(tratto da https://www.starbene.it/salute/problemi-soluzioni/ultrasuoni-in-medicina-a-cosa-servono/=